Venti anni dopo il G8 a Genova, il 20 luglio manifestazione a Catanzaro alla presenza di Mario Placanica

Da Catanzaro a Genova, venti anni dopo il G8 che costò la vita a Carlo Giuliani e stravolse quelladi Mario Placanica, il carabiniere che premette il grilletto a bordo del Defender assaltato dai manifestanti. E’ a Catanzaro che vive Placanica, città d’origine dell’ormai ex militare che finì la carriera subito dopo gli eventi. Ed è proprio nel capoluogo della Calabria che il 20 luglio prossimo si terrà una manifestazione per denunciare quella che viene definita “l’odissea delle vittime in divisa”, promossa dalla Federazione Sindacale di Polizia insieme al Nuovo Sindacato Carabinieri. Il convegno nazionale affronterà il tema delle “vittime predestinate degli atti dovuti e delle gogne mediatiche e giudiziarie”, così come affermano i promotori.
Una contromanifestazione rispetto alle iniziative promosse a Genova, nella stessa giornata, in memoria di Carlo Giuliani, alla presenza dei vertici delle due organizzazioni sindacali, il segretario generale della Fsp Polizia, Valter Mazzetti, ed il segretario generale di Nsc, Massimiliano Zetti, quindi molti esponenti politici, avvocati e l’intervento dello stesso Mario Placanica, con le conclusioni di Franco Maccari, vice presidente nazionale Fsp. Tra i presenti annunciati anche il capogruppo di Forza Italia alla Camera e candidato alla presidenza della Regione, Roberto Occhiuto, la deputata di fratelli d’Italia Wanda Ferro, e il presidente della Regione Nino Spirlì.