Turismo, Lo Papa: «Subito un tavolo di concertazione pubblico-privato»

Si trovano nel turismo i lavoratori più colpiti dalla crisi del Coronavirus, decine le strutture che non hanno riaperto i battenti, specie quelle recettive come i villaggi. Ma le tutele sono minime nonostante l’allarme sia stato lanciato da tempo. Ecco perché la Fisascat Cisl chiede che la Regione si attivi subito per un Tavolo di concertazione pubblico-privato che elabori proposte concrete, un piano di intervento immediato e che allo stesso tempo guardi al futuro. «È prioritario – spiega il segretario regionale Fortunato Lo Papa – che gli ammortizzatori sociali per i lavoratori inseriti nel turismo, commercio e servizi vengano prolungati fino almeno al mese di dicembre. Ma bisogna pensare anche a chi è rimasto a casa perché la riduzione delle attività ha portato ad una sforbiciata nell’organico. Come? Tutelandoli fino all’inizio della nuova stagione e programmando soluzioni ed interventi affinché si creino opportunità lavorative anche con la stagione invernale».