Tra Cosenza e Catanzaro nuove promesse del Poker sportivo

È un momento d’oro per il poker sportivo in Calabria. Sono sempre di più i talenti emergenti del tavolo verde che, partendo dal territorio compreso tra Cosenza e Catanzaro, stanno ridefinendo le coordinate della comunità pokeristica italiana e, a suon di tornei importanti vinti, stanno creando una vera e propria comunità di giocatori. Andiamo a scoprire le più interessanti promesse provenienti dalla “punta dello stivale”.
Sono passati poco più di 2 anni da quando Marco Levato, alias “elisa251988”, si è conquistato un braccialetto ICOOP – Italian Championship Of Online Poker – dopo aver partecipato a 7 tavoli finali in 3 precedenti edizioni dell’evento. Un successo, quello del player di Catanzaro, che ha finalmente posto fine ad una rincorsa che sembrava una maledizione e che mancava come l’aria a quello che era il recordman di finali senza vittorie. Ma soprattutto un successo arrivato in una disciplina, i tornei multi-table non propriamente sua, in quanto Levato è specializzato per lo più in cash game, sia online che live. Marco Levato ha conquistato il primo posto nella classifica generale finale che metteva in competizione tutti i piazzamenti dell’edizione 2014, superando alcuni dei più grandi professionisti italiani. Una vittoria arrivata grazie alla marcia trionfale nell’evento numero 21 e che gli ha garantito la partecipazione ad una delle tappe dell’undicesima stagione dell’EPT.
Appassionato anche di calcio, il giocatore di Catanzaro ha anche una ottima esperienza nel gioco dal vivo: tra i suoi risultati più importanti un ottavo posto nel 2014 nell’evento “Win the Button” della tappa EPT di Praga e l’undicesimo, sempre nel circuito europeo EPT, conquistato nel “Megastack” di Malta nel 2015.
Il più recente trionfo ottenuto da giocatori calabresi è arrivato, invece, grazie a “slevin128” che nel dicembre dello scorso anno ha conquistato il primo posto in uno degli Spin & Go di Pokerstars. Non solo poker, ma anche calcio e lavoro per questo ristoratore di Camigliatello Silano (provincia di Cosenza) che riesce sempre ad alternare tornei live, partite online ed attività imprenditoriali. La passione per il poker nasce nel 2008 e da qui si trasforma in un impegno giornaliero costante. Slevin 128, infatti, dedica due ore al giorno ai tornei e partecipa agli Spin & Go quotidianamente, una disciplina che gli permette di conciliare in maniera perfetta poker e gestione del ristorante di cui è proprietario. Disciplina che non lo esclude da grosse emozioni: in occasione della sua recente vittoria dello Spin & Go, ha dichiarato che “Ti si congela tutto. Ti si ferma il cuore”.
Non gli mancano, inoltre, le partecipazioni a tornei dal vivo: il calabrese ha infatti partecipato ad alcune tappe dell’IPT, conquistando un secondo ed un quinto posto nei side event. Una strada, quella delle partite live, che “slevin128” non vuole certo abbandonare: tra gli obiettivi dichiarati quello di aumentare il bankroll per partecipare alle prossime tappe EPT e, nel prossimo futuro, sbarcare a Las Vegas per le WSOP.
Due trionfi inframezzati da quello di “cerOrl” che, a febbraio 2015 in occasione dell’evento celebrativo “Mega Milestone” di PokerStars, è riuscito a conquistare la prima importante vittoria della carriera. Consulente informatico di Cosenza, “cerOrl” gioca a poker da 4 anni, attività a cui dedica circa 20 ore a settimana ed è riuscito a conquistare l’evento della poker room della Picca Rossa quasi senza accorgersene (come dichiarato in un’intervista post-torneo) in quanto quel giorno aveva 16 tavoli aperti in contemporanea. A richiamare la sua attenzione il provvidenziale avviso sonoro che l’avvertiva della mano ricevuta. Mano che ha poi portato al tanto sospirato trionfo. Una vincita importante, quella del player calabrese e che è stata investita in gran parte per aumentare il bankroll personale e per cercare di scalare le gerarchie della comunità pokeristica. Ma la vita di “cerOrl” non è solo poker ma molto altro a cominciare dagli sport: nel tempo libero, infatti, si dedica a kickboxing, tennis e calcio a 5. Il sogno nel cassetto? Quello della carriera professionistica al tavolo verde.