Oliverio: “La sfida per il Sud è utilizzare al meglio le risorse”

Oliverio: “La sfida per il Sud è utilizzare al meglio le risorse”

CATANZARO. “La sfida finale che la Calabria e il Mezzogiorno hanno di fronte non è quella di spendere le risorse ma è quella di utilizzarle bene, perché in passato sono state macinate montagne di quattrini che hanno prodotto solo assistenzialismo”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Mario Oliverio, nel suo intervento a un dibattito sull’economia calabrese organizzato dalla Svimez all’Università di Catanzaro. “Abbiamo avuto un lungo periodo di crisi che – ha osservato – ha prodotto effetti negativi su scala generale, e in questo contesto la Calabria è stata il punto di maggiore sofferenza, se si pensa che dal 2011 al 2014 hanno abbandonato la nostra terra 190mila persone. Ma oggi ci sono segni di una ripresa e di un’inversione di tendenza, i segni di una fuoriuscita dalla crisi. Per la prima volta dopo tanti anni, nel primo semestre 2017 la dimensione della disoccupazione registra un segno positivo, timido ma positivo, sono positivi i dati sull’agricoltura, sul turismo quest’anno abbiamo registrato il record di presenze, sul credito di imposta siamo tra le regioni più attive con ben 1700 imprese calabresi che hanno fatto richiesta di accesso. Certo – ha sottolineato Oliverio – ancora non possiamo esprimere troppa soddisfazione ma questi dati ci consentono di capire dove possiamo andare e quali iniziative adesso possiamo ancora mettere in campo con politiche regionali e anche con politiche nazionali che si coordinano con quelle regionali, perché i segnali di inversione di tendenza vanno ulteriormente irrobustiti”. “A livello centrale – ha insistito Oliverio -c’è ancora da fare ma bisogna sottolineare che rispetto al passato c’è anche una più adeguata attenzione verso la Calabria”. Il presidente della Regione ha aggiunto “stiamo programmando il nostro lavoro concentrandoci non più sulla frammentarietà degli interventi e delle risorse ma su obiettivi precisi, come il grande progetto di ammodernamento in corso per la ferrovia jonica, l’accordo di programma per Gioia Tauro, la gestione unica degli aeroporti, portata avanti non senza difficoltà a causa di persistenti localismi. Stiamo utilizzando le risorse – ha sostenuto ancora Oliverio – mettendoci alle spalle un’impostazione meramente assistenzialistica e puntando invece su un’impostazione produttiva e innovativa, perché siamo consapevoli che la sfida finale che la Calabria e il Mezzogiorno hanno di fronte non è quella di spendere le risorse ma è quella di utilizzarle bene, perché in passato sono state macinate montagne di quattrini che hanno prodotto solo assistenzialismo, hanno prodotto “mostri” a livello culturale e hanno prodotto una domanda “malata” anche rispetto alla politica. E questa sfida – ha concluso il governatore calabrese – richiede un salto di qualità a chi governa ma anche a chi rappresenta le forze sociali”.

 

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