Si è spento Stefano Rodotà: una vita per i diritti

E’ morto a Roma, all’età di 84 anni, Stefano Rodotà. Era nato a Cosenza il 30 maggio del 1933. Il padre, insegnante di matematica di origine albanese, poi iscrittosi al Partito d’azione, insegnava nelle scuole medie e diede ripetizioni a Giacomo Mancini, futuro leader socialista. Difficile etichettare Rodotà: giurista, politico, riserva della Repubblica. E’ stato radicale, poi indipendente di sinistra, infine movimentista senza collocazione militando, comunque, sempre nell’ambito della sinistra. Con lui scompare un intellettuale di grande valore ed una voce sempre acuta e critica che si faceva sentire ed apprezzare in un Paese con valori sempre più incerti ed idee sempre meno di livello.