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Comune di Pizzo, sciolto il Consiglio per infiltrazioni mafiose

Comune di Pizzo, sciolto il Consiglio per infiltrazioni mafiose

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Pizzo. La decisione è stata adottata “a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”. Il provvedimento avrà la durata di diciotto mesi. É stato disposto anche il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una Commissione di gestione straordinaria che sarà nominata dalla Prefettura di Vibo Valentia. Lo scioglimento fa seguito agli esiti dell’operazione “Rinascita Scott” della Dda di Catanzaro che portò all’arresto di oltre 300 persone tra le quali l’allora sindaco Gianluca Callipo, presidente di Anci Calabria, accusato di concorso in associazione mafiosa. L’esecutivo, inoltre, ha prorogato di sei mesi i provvedimenti di scioglimento dei Comuni di Casabona e Crucoli.

redazione@giornaledicalabria.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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