Sbanca illegalmente terreno nel Crotonese, denunciato

Per l’esecuzione dei lavori su un terreno concesso in fitto era stata presentata all’ufficio tecnico comunale una segnalazione certificata di inizio attività, ma i carabinieri forestali della Stazione di Petilia Policastro hanno appurato, attraverso l’esame delle ortofoto dell’area reperite sul Sistema informativo della montagna, che i lavori erano stati già eseguiti da diversi mesi, per di più su una superficie estesa il doppio di quanto tardivamente richiesto. Anche il volume di terreno ricavato era ben maggiore di quanto certificato ed è stato scaricato, senza alcuna precauzione e autorizzazione nel bosco di lecci limitrofo di proprietà comunale, danneggiando diversi alberi. Nel corso dei sopralluoghi eseguiti dai militari è emerso anche che erano stati abbattuti, senza alcuna autorizzazione sedici lecci, sottraendone il relativo materiale legnoso. Il responsabile presunto delle diverse violazioni penali, un operaio di 54 anni di Cotronei, è stato individuato e deferito alla Procura della Repubblica per violazioni della normativa edilizia, paesaggistica e ambientale. È stata elevata anche una sanzione amministrativa per inosservanza alle PMPF (Prescrizioni di massima e polizia forestale), il regolamento regionale che norma il taglio degli alberi e i movimenti di terreno nelle aree soggette a vincolo idrogeologico.