Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in modo efficiente ed eseguire determinate funzioni. Di seguito troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie in ciascuna categoria di consenso.

I cookie classificati come "necessari" vengono memorizzati nel tuo browser in quanto sono essenziali per abilitare le funzionalità di base del sito.... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Sanità a Catanzaro, Mastroroberto lancia l’allarme: “Da gennaio rischio emergenza anche al Policlinico”

CATANZARO/ E’ un grido di allarme quello lanciato dal direttore della Cardiochirurgia universitaria di Catanzaro, prof. Pasquale Mastroroberto, tramite la pagine del Giornale di Calabria e la Televisione regionale calabrese RTC: “La situazione critica dei precari riguarda anche la nostra Azienda, specie a partire da gennaio quando il nostro personale precario o con contratto a tempo determinato verrà sostituito. Non si terrà conto delle esperienze, delle competenze e delle professionalità, fattori troppo importanti per un’attività come la nostra. Abbiamo operatori bravi e competenti, mandarli a casa è un azzardo. Chi arriverà avrà bisogno di tempo per acquisire competenze e pratica sul campo. Pertanto-ha continuato Mastroroberto-sarà piu’ difficile garantire buoni livelli di assistenza. Inoltre esiste anche un altro pericolo. Noi gestiamo emergenze quotidiane, essendo l’unica Cardiochirurgia dell’area centronord della Calabria. Il rischio è che il 31 dicembre i precari andranno a casa senza che il primo gennaio sia presente il nuovo personale, considerato il normale iter procedurale. Dico solo che si sta creando molta confusione oltre che grande preoccupazione. Credo sia giusto che gli idonei di concorsi pubblici vengano chiamati in servizio ma nel momento in cui ci sia un posto vacante”. RTC e Giornale di Calabria continueranno a seguire tale vicenda che rischia di divenire la nuova emergenza sanitaria catanzarese.

redazione@giornaledicalabria.it

 

 

 

 

desk desk