Rogo in un pub a Catanzaro, identificate le vittime, sono un 34enne e un 33enne (Video RTC)

CATANZARO. Sono Giuseppe Paonessa, 34 anni, ed Eugenio Sergi, 33 anni, le vittime dell’incendio doloso che la scorsa notte ha distrutto il pub “Tonnina’s” di Catanzaro Lido. Entrambi sono residenti a Borgia, centro alle porte di Catanzaro Lido. La polizia ha identificato le vittime dopo una serie di rilievi, compreso il ritrovamento di un telefono cellulare. Paonessa e’ gia’ noto alle forze dell’ordine ed ha patteggiato la pena nell’ambito di un processo che lo vedeva accusato di avere sparato ad una coppia di fidanzati. Il fatto risale al 2010, quando l’uomo aveva sparato alla sua ex insieme ad un’altra persona, pure condannata. Il padre di Paonessa gestisce un bar a Borgia, dove avrebbe lavorato anche Sergi.
Ci sono ancora molti aspetti da chiarire intorno al rogo che questa notte ha devastato il “Tonnina’s Pub” di Catanzaro Lido, uno dei locali piu’ frequentati dai giovani catanzaresi, nel quale sono morte due persone, Giuseppe Paonessa, 34 anni, ed Eugenio Sergi, 33, entrambi di Borgia, un centro alle porte del quartiere Lido del capoluogo. Gli inquirenti hanno ascoltato diverse persone, visionato le immagini riprese dagli impianti di sorveglianza installati nella zona, per ricostruire con esattezza l’accaduto. L’unica cosa certa, alla luce degli elementi raccolti sul posto, e’ che le fiamme sono state appiccate da qualcuno, si sospetta dalle stesse vittime, che ha usato liquido infiammabile le cui tracce sono state rinvenute dai Vigili del Fuoco. La pista principale e’ quella del racket delle estorsioni, ma gli inquirenti non escludono nessuna pista. L’allarme e’ stato dato poco dopo l’una da una pattuglia della Guardia di Finanza in servizio di perlustrazione che ha notato del fumo proveniente dalla zona, all’ingresso del quartiere marittimo di Catanzaro, nell’area di una fabbrica dismessa, la Tonnina, da cui il pub prende il nome. I Vigili del Fuoco, nel locale, che era stato chiuso al termine della serata, hanno trovato, vicino alla porta posteriore, un corpo completamente carbonizzato, investito dalla deflagrazione, mentre la seconda vittima, il cui cadavere era praticamente intatto, si trovava dietro a un muretto interno al locale, vicino alla cassa, forse nell’estremo tentativo dell’uomo tentativo di proteggersi dallo scoppio. La vecchia gestione del “Tonnina” aveva subito un’estorsione, poi c’era stato il cambio di proprieta’. Le fiamme hanno devastato l’interno del pub. Per spegnere il fuoco sono intervenute tre squadre dei pompieri, con 25 uomini, che hanno lavorato per diverse ore. La Polizia ha identificato le vittime dopo una serie di rilievi, compreso il ritrovamento di un telefono cellulare. Paonessa e’ gia’ noto alle forze dell’ordine ed ha patteggiato la pena nell’ambito di un processo che lo vedeva accusato di avere sparato ad una coppia di fidanzati. Il fatto risale al 2010, quando l’uomo aveva sparato alla sua ex, che era con il nuovo compagno, insieme ad un’altra persona, pure condannata. Il padre di Paonessa gestisce un bar a Borgia, dove avrebbe lavorato anche Sergi.