Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in modo efficiente ed eseguire determinate funzioni. Di seguito troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie in ciascuna categoria di consenso.

I cookie classificati come "necessari" vengono memorizzati nel tuo browser in quanto sono essenziali per abilitare le funzionalità di base del sito.... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Sversamenti illeciti: sequestrati a Lamezia Terme beni per 135 milioni

Sversamenti illeciti: sequestrati a Lamezia Terme beni per 135 milioni

 

Beni mobili ed immobili per un totale di 135 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Lamezia Terme, dal Noe dei carabinieri di Catanzaro e dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia alla società Ilsap srl, operante nel campo del bio-diesel, con sede legale a Latina e sede operativa a Lamezia Terme. Arrestato il direttore tecnico dell’azienda. L’indagine, coordinata dal procuratore della Repubblica Salvatore Curcio e dal sostituto Marica Brucci riguarda il deposito incontrollato da parte della società di rifiuti di varia natura allocati all’interno dell’area “ex Sir” di Lamezia Terme, nonché all’illecito sversamento, su suolo e acqua, di reflui industriali. Sigilli sono stati apposti alla piattaforma depurativa dell’azienda di circa 4.000 mq, ad un’area adibita a discarica abusiva di circa 21.000 mq contenente rifiuti speciali, solidi e liquidi di natura altamente inquinante beni immobili del complessivo valore stimato in euro 15 milioni. Il sequestro è stato eseguito su disposizione del gip del Tribunale di Lamezia Terme in accoglimento di una richiesta della Procura. Le indagini, svolte in maniera sinergica dalle tre forze di polizia, hanno consentito di riscontrare un quadro di rilevante gravità delle condotte e di rilevare un elevato pericolo di compromissione della salubrità ambientale. Secondo quanto emerso la società, sebbene in amministrazione giudiziaria, sarebbe di fatto stata gestita sempre dagli stessi soci, destinatari di un precedente provvedimento di sequestro da parte di altra autorità giudiziaria. Gli accertamenti hanno consentito, inoltre, di ricostruire come la società, attraverso l’allestimento di attività collaudate, poste in essere in modo abituale e continuativo, abbia nel tempo provocato un potenziale e significativo deterioramento del suolo e dell’ecosistema, con alto rischio di contaminazione ambientale. Le indagini proseguono avvalendosi anche di personale tecnico-scientifico.

redazione@giornaledicalabria.it

 

 

desk desk