Regionali Calabria, trainante l’area centrista targata Forza Italia

E’ il Pd il partito più votato alle Regionali in Calabria, mentre Forza Italia “resiste” alla scalata della Lega e di Fratelli d’Italia, attestandosi come primo partito della coalizione di centrodestra. E’ questo uno dei dati che emergono dallo spoglio delle elezioni regionali in Calabria, che hanno decretato il netto successo della candidata presidente del centrodestra, Jole Santelli. A scrutinio ormai chiuso, sulla base dei dati consultabili sul sito del ministero dell’Interno, si riscontra come nel centrodestra il partito più votato sia stato Forza Italia, con 96.067 voti e una percentuale del 12,34% che vale l’assegnazione di cinque seggi nel prossimo Consiglio regionale: gli azzurri superano di poco la Lega, che, attestatasi al 12,25% (95.400 voti complessivi), per la prima volta entra in Consiglio regionale (4 seggi) ma non sfonda rispetto alle previsioni della vigilia, e inoltre superano Fratelli d’Italia che comunque cresce rispetto al precedente del 2014 conquistando 84.507 voti pari al 10,85% (4 seggi). In realtà, il dato di Forza Italia va visto in un contesto più complessivo, nel quale si devono aggiungere i risultati delle due liste – “Jole Santelli Presidente” e Casa delle Libertà – comunque riconducibili al partito di Berlusconi: infatti, “Jole Santelli Presidente” ha riportato 65.816 voti, pari all’8,45% (2 seggi), la Casa delle libertà 49.778 voti pari al 6,39% (2 seggi).
Nel centrodestra, poi, supera il quorum del 4% anche l’Udc, che ha ottenuto 53.250 voti pari al 6,84%. Nel centrosinistra, la fa da “padrone” il Pd, che, pur in calo rispetto al precedente vittorioso delle Regionali 2014, si accredita quale partito più votato in Calabria con 118.249 voti, pari al 15,19% (con 5 seggi al Consiglio regionale). Ottiene un buon risultato anche la lista espressione del candidato governatore Pippo Callipo, con 61.699 voti pari al 7,92 (3 seggi), e superano lo sbarramento del 4% anche i Democratici Progressisti, con 47.650 voti pari al 6,12% (2 seggi). Non ottiene seggi in Consiglio regionale, invece, il Movimento 5 Stelle, che, nonostante 48.784 voti pari al 6,27%, non supera la soglia di sbarramento di coalizione dell’8%. Così come, sempre per il mancato raggiungimento del quorum di coalizione, non entra in Consiglio regionale la lista “Tesoro Calabria” a sostegno di Carlo Tansi, che tuttavia registra un’ottima performance con 40.299 voti pari al 5,18%.
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