“Red zones”, energia calabrese nella prima docu-serie italiana sulla pandemia

La docu-serie italiana sulla pandemia con la regia di Luca Vullo, comprende 4 episodi ed è interamente realizzata da casa durante la quarantena grazie alla coproduzione della Ondemotive Productions Ltd e di Videoplugger Ltd. Le due società in terra inglese, hanno
fondatori di origine calabrese: Luca Vullo nato in Sicilia ma da mamma calabrese di Gimigliano (CZ) ed Emanuele Galloni anche lui con mamma calabrese di Amantea (CS) e papà calabrese di adozione, imprenditore in ambito turistico. Emigrati in UK, con la Calabria nel cuore, ognuno ha portato avanti il suo percorso fino a quando si sono incrociati ed è nato il primo rapporto professionale cinematografico. Entrambi hanno creato attività di successo e collaborazioni importanti con la principale emittente radiotelevisiva nel Regno Unito puntando sempre sull’importanza di esportare la nostra cultura, le tradizioni e il made in Italy. Ma il primo incontro tra i due giovani sognatori è avvenuto durante la realizzazione del documentario sulle scuole italiane in UK con la regia di Luca, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico del Consolato di Londra. ll rapporto professionale con Emanuele Galloni è stato prima di tutto un legame emozionale, che a pelle ha dato risonanze positive e dunque umanamente hanno capito che potevano fare grandi cose insieme dopo quel primo incontro. Infatti Emanuele ha curato la distribuzione di un altro documentario di Luca Vullo girato in UK, dal titolo “INFLUX” sulla nuova migrazione italiana a Londra, portandolo su NETFLIX. I due calabresi in terra straniera non si sono più lasciati. Anzi, hanno deciso di realizzare insieme un nuovo progetto, nonostante il difficile momento storico e produttivo che stiamo vivendo. Nasce “RED ZONES” grazie alla loro caparbietà o potremmo anche dire “testardaggine”, virtù riconosciuta universalmente tipica dei calabresi. Un lavoro in cui sono coinvolte voci che alternano storie di persone comuni e di personaggi noti, con l’unico obiettivo di raccontare subito gli effetti psicologici, emotivi e sociali di questo periodo. Ma l’origine calabra non appartiene soltanto tra i due produttori di questo progetto.