Occhiuto: “Mio bis alla Presidenza della Regione? Si deciderà a tempo debito”

‘Non ho alcuna intenzione di candidarmi alle elezioni Europee’. “Siamo pronti ad affrontare il futuro con coraggio e determinazione come è necessario quando si governa una regione come la Calabria. Se dovessi avere ancora gli stimoli necessari potrei anche riproporre la mia candidatura ma dipenderà da quello che sarà da qui a qualche tempo”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, vice segretario di Forza Italia rispondendo, a Catanzaro a margine di una conferenza stampa, ad una domanda sulla sua ricandidatura alla guida della Regione al termine dell’attuale mandato. “Ho già detto altre volte – ha aggiunto Occhiuto – che per fare le cose bisogna essere motivati, avere la forza, la determinazione. Il lavoro di presidente della Regione è un lavoro usurante per cui non immagino che possa proseguire nella prossima legislatura se non avrò la forza, la determinazione, l’entusiasmo per proseguirlo”. In merito poi ad una sua discesa in campo per le elezioni Europee Occhiuto è stato netto “ho già detto che voglio continuare a fare il presidente della Regione, quindi non ho alcuna intenzione di candidarmi all’Europee, l’ho detto e l’ho ripetuto: quante volte devo dirlo?”. Occhiuto ha parlato anche dei problemi della rete ospedaliera calabrese: “La rete ospedaliera è stata licenziata dalla struttura commissariale un anno fa. E i tavoli ministeriali, quello del Dm 70 ma anche il tavolo dei ministeri affiancanti, non ce l’avevano ancora restituita approvata. Sono state chieste delle modifiche che riguardavano il numero delle strutture complesse e ho detto ai miei sub commissari di aderire alle richieste del Ministero perché per me è urgente avere la rete ospedaliera in vigore e approvata perchè ricordo che siamo ancora una Regione commissariata. I miei sub commissari hanno aderito alle richieste del Ministero ma negli ultimi giorni mi sono reso conto che, forse, queste richieste meritano di essere riconsiderate per cui me ne occuperò personalmente, in questi giorni, e chiamerò gli uffici del Ministero per fare un approfondimento con loro al fine di evitare che le richieste del Ministero possano generare problemi nella qualità della rete ospedaliera calabrese”, ha detto. “I sub commissari mi avevano detto -ha aggiunto Occhiuto- che erano state fatte richieste di modifica di dettaglio e io avevo detto loro di accettarle purché si abbia l’approvazione della rete. Alcune di queste modifiche seppur di dettaglio che riguardano il numero di unità operative complesse che come sapete non fissiamo noi ma vengono fissate per legge sono secondo me anche abbastanza opinabili. Ad esempio il fatto che strutture complesse si debbano ridurre in ragione dei pensionamenti anziché dei bisogni di salute è criterio che andrà approfondito”.