Occhiuto: “La Calabria può essere l’hub dell’Italia nel Mediterraneo”

“L’idea del piano Mattei è lungimirante perché il modo migliore per aggirare i flussi migratori è creare in quella parte del mondo occasioni di crescita economica. E se alle risorse che il governo nazionale ha stanziato per il piano Mattei, l’Europa dovesse aggiungere, come io mi auguro, altre risorse per contrastare questo fenomeno e per creare lì le condizioni di sviluppo, noi faremmo della Calabria l’hub dell’Italia e dell’Europa in questo processo di realizzazione di investimenti in quest’altra parte del mondo dove quelle economie cresceranno con un tasso di incremento del Pil significativamente superiore alle economie europee”. A dirlo il presidente della Regione Calabria nel suo intervento in occasione della firma dell’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Ho voluto che ci vedessimo qui a Gioia Tauro – ha detto Occhiuto – perché il tuo governo ha avuto il merito anche di qualificare come opera strategica il rigassificatore di Gioia Tauro. Qui le imprese private hanno tutte le autorizzazioni per fare qui un rigassificatore che produrrebbe più della metà del gas che prima importavamo alla Russia. Lo voglio perché da italiano credo che un’opera del genere sia utile a costruire l’indipendenza economica del nostro Paese dal punto di vista energetico ma lo voglio da presidente della Regione Calabria perché, connesso al processo di rigassificazione, c’è la costruzione della piastra del freddo. Se avessimo, a ridosso di Gioia Tauro, il più grande porto d’Italia e uno dei più grandi del Mediterraneo, con un’area retroportuale tra le più grande d’Europa, una grande piastra del freddo, qui si potrebbero surgelare tutti i prodotti dell’agroindustria del sud. Questo porto oggi è il più grande d’Italia ma che non produce ricchezza per la Calabria perché è solo di trashipment. Qui c’è il gateway ferroviario dove abbiamo investito insieme con i terminalisti sulla intermodalità perché è giusto dare la possibilità a chi spedisce nel porto di poter lavorare qui le merci e farle partire via treno. Ecco, se avesse anche questa infrastruttura potremmo allocare grandi imprese in un piano di attrazione degli investimenti per il quale però chiedo anche al governo nazionale di farsi promotore verso imprese nazionali”. “Sarò anche un visionario presidente Meloni – ha detto Occhiuto – ma credo che la Calabria, le regioni del sud, oggi possano vivere quello che hanno vissuto nei decenni passati le regioni del nord quando si sono avvantaggiate dal fatto di essere più prossime al motore di sviluppo dell’economia, che era il manifatturiero tedesco. Oggi, nel nuovo paradigma dell’economia europea, il Mediterraneo – noi lo abbiamo sotto gli occhi qui Gioia Tauro – sta diventando sempre più importante e se ci saranno risorse che si aggiungeranno a quelle del piano Mattei, diventerà ancora più importante. E allora quale migliore occasione per il Paese se non quella di investire in una regione che può essere una piattaforma verso il Mediterraneo”.