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Migranti: “Open”, un progetto per l’integrazione a Gioiosa Jonica

Migranti: “Open”, un progetto per l’integrazione a Gioiosa Jonica

GIOIOSA JONICA. Al via a Gioiosa Ionica il progetto “Open, tante vie per l’integrazione”. Finanziato dalla Fondazione con il Sud, i coinvolge una fitta rete di soggetti associativi e non nell’intera provincia di Reggio Calabria. Soggetto capofila sarà l’associazione International House, e oltre alla Rete dei Comuni Solidali, partner del progetto sono infatti associazioni Artemide, Next, Zoi Olò, Idea Positivo, Microdanisma e Bioagri, l’associazione dei Polacchi in Calabria e l’associazione delle Donne Marocchine. Un ruolo attivo sarà svolto anche dal Cisme, dalla rete di produttori Calabria Solidale, dal Centro per la formazione e la comunicazione mediterranea, dal Parco Ecolandia e da Studio 7 Comunicazione. “Il progetto – spiega una nota – prevede l’inclusione socio-lavorativa degli migranti residenti nella provincia di Reggio Calabria, propone un percorso che rende lo straniero protagonista attivo del proprio processo di integrazione e soggetto principale, insieme alla comunità locale, di un rapporto di scambio reciproco. Riprendendo i modelli di cooperazione internazionale su base popolare che – è scritto ancora – hanno prodotto risultati positivi in diverse aree del sud del mondo, si promuoverà la cooperazione fra soggetti ed esperienze associative e lavorative, locali e straniere, al fine di raggiungere benefici comuni e di contribuire allo sviluppo sociale ed economico del contesto territoriale di intervento. Sarà proprio la stretta collaborazione lavorativa tra soggetti italiani e migranti a costituire l’aspetto innovativo del progetto, intervenendo sia sulle modalità di accesso al lavoro, sia valorizzando esperienze lavorative già avviate. Ne risulterà in tal modo – spiega il comunicato – un percorso di inserimento lavorativo completo, replicabile e sostenibile”. L’intervento avrà l’obiettivo specifico di costituire 4 nuove realtà, che valorizzeranno le esperienze lavorative dei diretti destinatari e al tempo stesso diventeranno vere e proprie attività lavorative. Le azioni previste porteranno alla realizzazione di: Ethnic Food Market: un punto vendita di prodotti agro alimentari etnici e calabresi. Il Market sarà gestito da una rete di piccoli commercianti stranieri, insieme ai partner locali Calabria Solidale e Zoi Olò (bottega del commercio equo e solidale); KalaCalabria: un’organizzazione, composta da operatori stranieri e italiani, che offrirà servizi turistici per la promozione della Calabria nel mondo, l’organizzazione di viaggi nei paesi di origine dei migranti e l’erogazione di servizi turistici a livello locale, ispirata ai principi del “turismo sostenibile e solidale”; Evergreen: un’organizzazione, prevalentemente composta da migranti, per la progettazione e manutenzione del verde pubblico e privato; I.C.T. (Integrazione, Comunicazione e Tecnologia): Servizio di Job Advisor per favorire i processi di inserimento lavorativo di soggetti precedentemente supportati nella produzione del proprio bilancio delle competenze.

 

 

 

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