Metro di Cosenza, Oliverio e Occhiuto alla ricerca del giusto compromesso

COSENZA. “Siamo in attesa di mettere la firma, su questo accordo abbiamo lavorato diversi mesi e per quanto ci riguarda non ci sono mai stati dubbi e i contenuti dell’accordo sono già pubblicati sul sito della Regione”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, a margine dell’incontro con il ministro De Vincenti, parlando della metrotranvia Cosenza-Rende-Unical. Giovedì c’è stato un incontro tra il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e il presidente della Provincia, Franco Iacucci, al quale hanno partecipato anche diversi tecnici comunali e regionali, e sarebbe stato trovato un primo accordo per la realizzazione dell’infrastruttura. “Noi riteniamo importante questo investimento di 160 milioni di euro – ha detto Oliverio – e abbiamo messo sul tappeto altre risorse per una quarantina di milioni per le opere connesse e ora dobbiamo solo recuperare ritardi decennali, e per questo sono disposto a firmare l’accordo dappertutto, nel Comune di Cosenza, di Rende o anche nelle piazze, perché ci interessa l’obiettivo e non la forma”. “Siamo in attesa che la Regione accolga le nostre richieste per migliorare un’opera che è stata pensata decine di anni fa, e che non è più in linea con le tecnologie contemporanee, rispetto a progetti di trasporto pubblico e di mobilità sostenibile”. Lo dice Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, riguardo l’annunciata costruzione della metrotranvia Cosenza-Rende-Unical. “Ovviamente siamo a favore di un collegamento nell’area urbana, tra Cosenza e Rende – ha detto Occhiuto – ma noi non vogliamo una disconnessione nella città, come previsto nel progetto originario, ma vogliamo che l’opera sia realizzata senza cordoli e barriere e senza sospensioni aeree. Abbiamo chiesto di riqualificare la linea del tracciato esistente sui fiumi e le stazioni esistenti e vogliamo riqualificare il parco urbano – dice il sindaco -.