Maltempo in Calabria, sopralluogo del procuratore di Lamezia nella zona del disastro

LAMEZIA TERME. Il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, ha effettuato lunedì mattina un sopralluogo nell’area tra San Pietro Lametino e San Pietro a Maida, dove, nella notte tra giovedì e venerdì, hanno perso la vita Stefania Signore, di 30 anni, e suo figlio Cristian, di 7 anni, travolti da una piena d’acqua causata dal maltempo. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha avviato un’indagine a carico di ignoti sulla tragedia, ipotizzando il reato di omicidio colposo plurimo. Nel corso del sopralluogo, il procuratore Curcio si è intrattenuto con i Vigili del Fuoco, che nell’area stanno proseguendo le operazioni di ricerca dell’altro figlioletto della donna, Nicolò, di 2 anni, ancora disperso, chiedendo informazioni e documentazione di carattere tecnico. L’indagine della procura lametina mira ad accertare le cause della tragedia ed eventuali responsabilità: è stato anche nominato un pool di esperti chiamato a effettuare tutte le verifiche necessarie di carattere tecnico, in particolare sulle condizioni della strada nella quale la famiglia transitava al momento dell’ondata di acqua e fango. Sul luogo della tragedia, sempre lunedì mattina, si è recata anche la presidente Senato, Maria Elisabetta Casellati, che ha visitato la zona e ha anche incontrato riservatamente Angelo Frijia, marito di Stefania Signore e papà di Cristian e Nicolò.