La Naca di Cropani, fede e devozione nel venerdì santo RTC

Ancora una volta, in occasione del venerdì santo, la comunità di Cropani ha partecipato con intensità e pathos ai riti pre pasquali, nello specifico la processione del Cristo Morto e della Naca. In centinaia hanno seguito la via crucis che si è snodata per le stradine del borgo cropanese dalla sera fino a notte. Presenti, come sempre, le telecamere di RTC che hanno filmato e raccontato l’evento religioso vissuto con fortissimo trasporto da Cropani e dall’intero comprensorio. La rubrica Noi Calabria RTC ha dedicato un’intera puntata. Quella del venerdì santo a Cropani, centro jonico del catanzarese, è un rito religioso pre pasquale antico. Partecipare alla Naca significa devozione e sacrificio. Portarla in spalla è particolarmente faticoso, sia per il peso non indifferente della stessa che per le difficoltà di movimento nelle strette stradine del paese collinare. La processione, infatti, entra nelle numerose chiese del borgo ma soprattutto attraversa vicoli e viuzze. Da balconi e finestre gli abitanti partecipano con fede e devozione incrollabili. Il passaggio della Naca è scandito, dalla sua uscita fino al rientro, dal suono della Banca musicale di Cropani diretta dal maestro Luigi Cimino. Ha seguito il percorso anche la d.ssa Carla Fragomeni, commissario del Comune di Cropani, la quale ha risposto alle nostre domande al microfono di RTC sulle difficoltà dell’ente Comune durante la fase commissariale.
Si tratta di un evento, attesissimo dalla comunità cropanese, che RTC-Telecalabria descrive e racconta ogni anno, seguitissimo anche dai tanti emigrati cropanesi e calabresi in altre regioni d’Italia o all’estero, che seguono quotidianamente la programmazione di RTC-Telecalabria e di Calabria Channel sul satellite, oltre che in diretta streaming su www.telecalabria.it
Manuel Soluri
Guarda la sintesi di RTC-Telecalabria, la TV della tua città e della tua regione.