La Croce Rossa lascia tre hub accinali calabresi

La Croce Rossa Italiana, comitato regionale Calabria, lascia le attività dei tre hub vaccinali di Catanzaro, Corigliano Rossano e Siderno, dal momento che sabato 31 luglio scadrà la convenzione sottoscritta dalla Struttura Commissariale Nazionale e dal Dipartimento Regionale Calabria di Protezione Civile. Lo ha reso noto la stessa Croce Rossa attraverso un comunicato a firma della presidente regionale Helda Nagero.
La convenzione era stata voluta “per dare un nuovo impulso alla campagna vaccinale Covi-19 per un periodo di tre mesi e sino al 11.07.2021, poi prorogato sino al 31.07”. Nagero ha sottolineato che “la nostra associazione ha subito accettato questa grande sfida a supporto delle Istituzioni, per svolgere un importante attività a favore alla popolazione della Calabria. Con personale sanitario e i volontari, ha garantito l’operatività degli hub per circa 90 giorni per 12 ore al giorno, permettendo la vaccinazione di circa 3.500 persone al dì”. “Oggi la Cri – ha spiegato la presidente – ha finito il proprio compito: dare avvio alla campagna vaccinale e fare in modo che le istituzioni trovassero un’opera già avviata e organizzata”. “Non posso che essere orgogliosa del lavoro incessante dei Volontari che con grande spirito di servizio e abnegazione – ha dichiarato Helda Nagero – hanno fatto in modo che la popolazione potesse essere vaccinata”. L’associazione ha “ringraziato il Gen. Figliulo, commissario nazionale emergenza Covid, e l’Ing. Varone, dirigente generale della Protezione Civile Regionale Calabria, unitamente ai loro staff, per la fiducia accordata alla Cri e manifesta la grande soddisfazione per il lavoro fatto in questa grande iniziativa”.