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Giustizia, Mattiello: “Antimafia unanime relazione su Calabria”

Giustizia, Mattiello: “Antimafia unanime relazione su Calabria”

“Poco fa abbiamo votato, all’unanimità, in Commissione Antimafia una relazione speciale dedicata allo stato dell’amministrazione della giustizia in Calabria”: a renderlo noto è il deputato Pd Davide Mattiello, che è intervenuto prima del voto per chiedere visibilità istituzionale alla relazione che, tra l’altro, chiede al Governo di non sopprimere la Corte d’Appello di Reggio Calabria, con tutto ciò che significherebbe, anche in relazione alla presenza della Distrettuale antimafia. “Se proprio si dovessero riequilibrare i distretti – ragiona Mattiello – meglio sarebbe accorpare il Vibonese a Reggio: proprio in ragione dei fortissimi legami esistenti tra le famiglie di ‘ndrangheta reggine e quelle del territorio di Vibo”. “Per arrivare negli uffici della DDa di Reggio Calabria si passa ancora dai cessi del VI piano del Cedir, il Centro direzionale, una situazione insostenibile”, aggiunge il deputato. “Dal VI piano del Cedir dove sono ospitati, provvisoriamente, gli uffici della Procura, si gode un’ottima vista sul nuovo Palazzo di Giustizia che sorge a poche decine di metri: mai terminato e probabilmente già inadeguato. Meno di una cattedrale nel deserto. Un pessimo segnale, che rischia di mortificare anche le motivazioni di quei magistrati che non attendono con impazienza il primo momento utile per andarsene dalla Procura di Reggio, ma che resistono da anni contro ogni apparente ragionevolezza”. “La nostra relazione suggerisce meccanismi legati alla carriera volti a trattenere per un congruo numero di anni i Pm applicati a Procure come quelle di Reggio Calabria, sono suggerimenti utili, ma credo che la leva migliore resti la scelta chiara da parte dello Stato di fare della lotta alle mafie una priorità normale, che si traduce in strutture, dotazioni, personale ausiliario, sostegno alle indagini, anche quando servono nuovi strumenti per esempio di cooperazione internazionale”, conclude il deputato.

 

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