Giovedì 18 a Catanzaro la presentazione dello sportello d’ascolto Aisla

In occasione del Global Day, la giornata mondiale sulla SLA, verrà presentato, giovedì 18 giugno, alle ore 9:30, nel funzionale e attrezzatissimo Centro Clinico San Vitaliano, lo sportello Punto Ascolto AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). Durante la presentazione gli interventi di Alfredo Citrigno (foto), Presidente Centro Clinico San Vitaliano, Francesca Genovese, Consigliere Nazionale AISLA, Rosario le Piane, Specialista malattie apparato respiratorio, Francesco Morelli, Specialista Neurologo, Massimo Scura, Commissario ad Acta della Sanità Regione Calabria, Vincenzo Antonio Ciconte, Presidente Ordine dei Medici di Catanzaro, e del Commissario straordinario ASP di Catanzaro Giuseppe Perri. Un’iniziativa che nasce grazie alla volontà e alla stretta collaborazione fra AISLA e l’eccellente Centro per la cura delle malattie neuromuscolari con lo scopo di rimanere vicini ai pazienti affetti da questa rara patologia e ai loro familiari fornendo un servizio di consulenza gratuita. “Auspichiamo con questa nuova iniziativa – afferma la Dottoressa Francesca Genovese, Consigliera Nazionale AISLA- di poter essere maggiormente vicini ai pazienti SLA ed ai loro familiari, soprattutto per coloro che risiedono nelle provincie di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, fornendo così un servizio di consulenza gratuita e nel contempo dare un’ulteriore opportunità informativo-orientativa e di sostegno alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica e ai loro familiari, con particolare attenzione ai loro diritti, alle procedure amministrativo-burocratiche e a quelle informazioni in grado di contribuire a una migliore qualità di vita delle persone malate dei loro famigliari, in ogni fase della malattia.”
AISLA è un’associazione indipendente nata nel 1983 avente la mission di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza, la cura dei malati di SLA e per lo sviluppo della ricerca scientifica nel campo di una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni e che gradualmente limita l’attività muscolare. Attualmente in Italia sono circa 6.000 i malati colpiti da questa drammatica patologia che colpisce ogni facoltà motoria, dal semplice movimento delle dita fino al blocco respiratorio e quindi alla necessità di respirazione assistita, senza danneggiare le facoltà mentali, lasciando la mente vigile in un corpo immobile. Le cause della malattie sono sconosciute e attualmente non esiste nessuna cura; si può rallentare ma non bloccare il processo degenerativo. Un calvario che colpisce anche i caregivers familiari costretti a stili di vita insostenibili a causa di una cattiva organizzazione sanitaria in merito. Proprio per questo l’associazione AISLA si occupa di divulgare le informazioni relative alla malattia e di stimolare le Istituzioni e gli Organismi del Sistema socio-sanitario nazionale, regionale e locale ad una presa in carico adeguata e qualificata dei pazienti. Anche questa volta la Calabria si fa trovare pronta e preparata ad accogliere questo tipo di messaggi e lo fa con la migliore struttura della regione, il Centro Clinico San Vitaliano che preso atto del numero di malati che transitano per la struttura e considerando le grandi difficoltà ai cui i malati e le famiglie vanno incontro ha deciso di mettersi in gioco diventando l’unico struttura privata, convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, presente sul territorio calabrese abilitata alla cura delle malattie neuromuscolari, in particolare della Sla. Lo SPORTELLO D’ASCOLTO AISLA offrirà un servizio di consulenza gratuita che verrà assicurato, tutti i mercoledì pomeriggio con cadenza settimanale, dalla volontaria Dott.ssa Angela Scrufari.