Gimigliano, celebrazione della Madonna di Porto tra restrizioni e disposizioni da rispettare(FOTO e VIDEO)

di Manuel Soluri (RTC-GDC)
Si è svolta stamani nel santuario della Madonna di Porto, nel Comune di Gimigliano, la concelebrazione eucaristica e supplica alla Madonna di Porto con accensione della lampada votiva da parte dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro. La Madonna di Porto è patrona dell’intero territorio provinciale. L’ultimo dei tre giorni di festa proseguirà nel pomeriggio con la messa delle ore 16,00 e delle 18,00. Severe le restrizioni di quest’anno a causa dell’emergenza coronavirus. Vietato il pellegrinaggio notturno nella notte tra lunedì e martedì. Ma la Basilica è rimasta aperta tutta la notte di lunedì per la preghiera personale. Accesso in chiesa consentito a non oltre 130 persone per ogni celebrazione. Aumentato il numero delle messe per consentire ai fedeli di partecipare. Misure rigide all’ingresso ed in uscita grazie al prezioso ed attento lavoro delle Forze dell’Ordine e del gruppo dei volontari “Amici del Santuario di Porto”. Controllo della temperatura all’arrivo ed igienizzazione obbligatoria delle mani. Nonostante limitazioni varie, i fedeli dell’intera provincia non sono voluti mancare e, per quanto è stato possibile, nel rispetto delle regole e senza creare pericolosi assembramenti, sono riusciti a stringersi in un ideale abbraccio con la propria protettrice. Presenti il sindaco di Gimigliano, Laura Moschella, ed il vicepresidente della Provincia di Catanzaro, Antonio Montuoro. “Voglio ringraziare i miei concittadini perchè hanno saputo osservare e rispettare le disposizioni con grande rigore” ha dichiarato il sindaco di Gimigliano al microfono di RTC.
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