Conti pubblici, Cottarelli: “Il deficit alimenta la crescita del debito”

CATANZARO. “Abbiamo un deficit che continua ad alimentare la crescita del debito, e questo alto livello del debito pubblico è un elemento di debolezza dell’economia italiana”. Così l’economista Carlo Cottarelli, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine di un dibattito sui temi economici. “L’impatto del reddito di cittadinanza e di quota 100 – ha evidenziato Cottarelli – è diretto sulle persone che ne beneficiano, abbiamo visto che molte domande arrivano dal Sud o dal Centro. Quello che mi preoccupa è il fatto che questi provvedimenti sono stati introdotti senza identificare, soprattutto per il 2020, delle fonti di finanziamento che siano credibili. Il Parlamento ha deciso di aumentare l’Iva nel 2020, però il governo ha detto di no, quindi bisogna andare a trovare delle fonti di finanziamento. E se anche si trovassero delle fonti di finanziamento, comunque – ha proseguito l’economista – si rinuncia a una cosa importante per l’Italia: ridurre il deficit pubblico. Abbiamo un deficit che continua ad alimentare la crescita del debito, e questo alto livello del debito pubblico – 132,1 rivisto verso l’alto dall’Istat qualche giorno fa – secondo me è un elemento di debolezza dell’economia italiana, ci espone ad attacchi speculativi a cui siamo di tanto in tanto sottoposti, c’è il rischio di aumento dello spread e quindi – ha spiegato Cottarelli – non fa bene all’economia italiana e non fa bene alla crescita”.