Catanzaro, Abramo e Tansi visitano zone a rischio

CATANZARO. Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi hanno presieduto una riunione operativa e una serie di sopralluoghi a Janò e in altre zone del capoluogo a rischio dal punto di vista del dissesto idrogeologico. L’incontro e le successive verifiche sul territorio, è scritto in una nota del Comune, “sono serviti a fare il punto della situazione sugli interventi di mitigazione del dissesto già completati dal Comune e ad aggiornare il Piano di prevenzione del rischio idrogeologico al fine di individuare nuovi punti di intervento che dovranno essere finanziati dalla Regione”. Alla riunione e ai sopralluoghi hanno partecipato anche l’assessore ai lavori pubblici Rossana Gnasso, il dirigente del settore lavori pubblici Gennaro Amato, tecnici comunali e della Protezione civile regionale, il coordinatore del Gruppo comunale di Protezione civile Pierpaolo Pizzoni, e il dirigente dell’Istituto di ricerca per la prevenzione idrogeologica del Cnr Giovanni Gullà. Il primo sopralluogo è stato effettuato nell’area di Rumbolotto, nel quartiere Janò: in questa zona, è scritto nella nota, “i lavori costati 1 milione 530mila euro sono stati appalti, eseguiti e completati dal Comune. Tansi ha preso atto delle opere realizzate complimentandosi con il sindaco e gli altri rappresentanti di Palazzo De Nobili per la consistenza e l’efficienza delle opere. Subito dopo è stato monitorato l’altro intervento riguarda la parte alta di Janò, in corrispondenza della strada provinciale 25, che il Comune sta realizzando in sinergia con all’ufficio del Commissario per l’emergenza idrogeologica. I lavori, appaltati dall’ufficio del Commissario, sono stati consegnati un paio di settimane fa e prevedono un importo di 2 milioni 100mila euro. Tansi ha poi potuto verificare di persona diversi altri interventi di mitigazione del rischio idrogeologico che sono previsti, per un costo complessivo di 1 milione 200mila euro, in altri quartieri del capoluogo”. “L’attenzione di Palazzo De Nobili in materia di lotta al dissesto – ha detto Abramo – è sempre stata altissima nonostante le numerose difficoltà riscontrate nel corso degli anni. Su Janò, ora che abbiamo ultimato il primo lotto di interventi, quello appaltato dal Comune, stiamo lavorando sul secondo, in sinergia con l’ufficio del Commissario, per definire e completare tutto quanto era stato previsto in seguito alle frane del 2009 e del 2010. Oltre a questo sarà importante valutare, tramite l’aggiornamento del Piano di prevenzione del rischio idrogeologico, l’eventualità di nuovi interventi che dovranno essere finanziati dalla Regione”. Abramo e Tansi, conclude la nota, hanno condiviso la necessità di incontrarsi nuovamente, insieme agli altri enti coinvolti dalle opere di mitigazione, il Commissario per l’emergenza e l’Autorità di bacino regionale.