Casa: aumenta canone per i fitti in Calabria

CATANZARO. Se il 2016 si è concluso come un anno positivo per le compravendite, il mercato degli affitti si mostra più vivace e gode di buona salute, sia a livello nazionale sia puntando la lente sulla sola Calabria. Secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, in questa regione i prezzi richiesti per gli immobili in affitto sono aumentati dell’1,1% in un anno. “Per la locazione di un bilocale da 65 metri quadrati – è scritto in un comunicato – si arrivano a spendere mediamente 380 euro al mese, cifra che porta la Calabria a essere la seconda regione più economica d’Italia, preceduta solo dal Molise, dove la spesa scende a 330 euro*. Guardando ai singoli capoluoghi di provincia calabresi, Crotone è in cima alla classifica delle città più care della regione per gli affitti di immobili: qui per un monolocale si spendono in media 240 euro. Leggermente più economici i canoni richiesti a Catanzaro, dove l’affitto di un monolocale si ferma a 230 euro, cifra in linea con la media della regione. Sotto la media generale invece troviamo Reggio Calabria e Vibo Valentia, in cui l’affitto per un monolocale risulta pari a 190 euro al mese. I trilocali sono leggermente più costosi a Vibo Valentia, arrivando fino a 370 euro al mese, rispetto ai 350 euro necessari per un trilocale a Reggio Calabria. La città più economica nella regione – si segnala – è Cosenza: per l’affitto di un monolocale qui si spendono 180 euro al mese e fino a 340 euro per un trilocale”.