Calcio Serie B, un Catanzaro pazzesco vince all’ultimo respiro a Brescia, (doppietta) Bonini killer delle rondinelle sia all’andata che al ritorno, immenso Quagliata con 3 assist. Brescia imbarazzante in difesa

di RTC Sport
Partita pazzesca tra Brescia e Catanzaro, così come accaduto nella gara di andata e così come accaduto anche nella scorsa stagione, in campionato e nei playoff. Le gare tra giallorossi calabresi e biancoazzurri lombardi stanno abituando ormai a finali imprevedibili e rocamboleschi. La regola è stta confermata e consolidata oggi allo stadio Rigamonti, teatro di una partita pazza e di un finale assurdo davanti alle due tifoserie gemellate che si sono scambiate cori e apprezzamenti prima, durante e post gara. Vittoria epica del Catanzaro in totale emergenza di formazione con 6 assenze. Come poc’anzi scritto, è successo davvero di tutto. Vantaggio bresciano con il gol lampo di Nuamah al 5′ su buco difensivo, l’attaccante di casa calcia, doppia deviazione Antonini-Pigliacelli e palla in rete. Il Catanzaro pareggia quasi subito sugli sviluppi di una palla inattiva. Lancio con il contagiri di Quagliata, prima da titolare eccellente per l’ex Cremonese, emerge Iemmello di testa che indirizza in porta una palla piu’ o meno telefonata per Lezzerini che pero’ si incarta e con un intervento goffo e maldestro si trascina la sfera nella propria porta, 1 a 1. In apertura di secondo tempo il nuovo entrato Jallow abbatte Cassandro in area. Dagli 11 metri si presenta il capitano Iemmello che apre il destro ma è sfortunato, palla sulla traversa e poi schizza fuori. Nonostante la grande occasione fallita, il Catanzaro nel secondo tempo è padrone del campo contro un Brescia inesistente e mai pervenuto. Al 68′ ancora uno straordinario Quagliata disegna una palla tagliata per Bonini che indirizza in porta con freddezza con la difesa bresciana immobile, sorpasso Catanzaro. Il Brescia è in bambola e il suo tecnico Bisoli, che ha lasciato inizialmente in panchina Galazzi, Bianchi, Paghera e Bjarnason, proponendo una formazione lenta e spenta, è in confusione. Nonostante cio’ basta una fiammata estemporanea all’88’ per raggiungere il pari. Lancio nel mucchio di Dimitri Bisoli, Piglaicelli esce male e buca l’intervento, alle sue spalle è appostato come un falco il nuovo entrato Bianchi che appoggia comodamente in rete. Il Brescia prende coraggio e prova a vincerla. Una conclusione di Galazzi in area viene murata, sugli sviluppi proteste per un presunto mano in area di Petriccione, l’arbitro Ferrieri Caputi lascia proseguire. Nel recupero l’episodio chiave. Il Catanzaro guadagna una punizione nei pressi dell’area bresciana. Se ne incarica l’immenso Quagliata che disegna una parabola meravigliosa ancora per la testa di Bonini, difesa locale ancora imbarazzante e distratta, il difensore sbuca indisturbato e fa doppietta, facendo esplodere i mille tifosi nel settore ospiti (un altro migliaio presente in altri settori). Portiere Lezzerini ancora una volta in ritardo. Autentico tripudio giallorosso al Rigamonti, il Catanzaro vince all’ultimo respiro, stacca Bari, Palermo e Cesena ed è sesto da solo in classifica con 32 punti.