Berlusconi: “C’è l’accordo con la Meloni per la Casellati alla Giustizia”

“La Meloni ha detto di sì alla Casellati come ministro della Giustizia”. Lo ha detto Silvio Berlusconi lasciando la Camera dopo aver incontrato i deputati di Forza Italia. Berlusconi elenca la squadra di governo di Forza Italia. “Ci saranno Tajani ministro degli Esteri e vicepremier: Bernini alla P.a.; Saccani all’Università; Pichetto all’Ambiente e alla Transizione ecologica e Casellati alla Giustizia”. Silvio Berlusconi ritorna alla grande sulla scena politica con due interventi pesanti ai gruppi di Fi al Senato e alla Camera. A Montecitorio, raccontano i presenti, il Cav ha rilanciato la candidatura di Elisabetta Casellati alla Giustizia (candidatura sulla quale – ha poi detto – c’è anche l’accordo con Meloni) e ricordato i suoi rapporti con Putin ammettendo di aver avuto in regalo dal presidente russo diverse bottiglie di vodka per il suo compleanno. “Casellati alla Giustizia? Per quanto mi hanno riferito era una delle posizioni sub iudice, forse una delle pochissime, però non sono aggiornato ad oggi. Per quello che ne sapevo lunedì sera era così”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, lasciando gli uffici di FdI alla Camera, dove ha spiegato di aver incontrato il neo senatore Nello Musumeci: “Siamo amici da quando lui aveva vent’anni”. E alla sortita di Berlusconi risponde anche Casellati: “Non so nulla di quello che sta succedendo, quello che i leader decideranno a me sta bene”. “Se Berlusconi vuole incontrarmi sarà un grande piacere e un onore. Non ho visto Meloni, ero qui per delle pratiche burocratiche”, ha detto dal canto suo l’ex magistrato Carlo Nordio lasciando il gruppo di Fdi alla Camera. “Ci sono sei libri sulla giustizia che ho scritto, e lì si può vedere come la penso sulle intercettazioni telefoniche, sulla legge Severino e sul resto. Ma faccio presente che questi libri sono stati scritti prima che io mi candidassi, quindi le mie idee sono note ed erano note a tutti”. Così il neodeputato di Fratelli d’Italia, Carlo Nordio interpellato dai cronisti sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi.