Sicurezza sulla A2, Lavia (Cisl): “Molti i tratti da completare”

«Non è cambiando nome che si risolve la sostanza dei problemi. La A3 è diventata A2, Autostrada del Mediterraneo, ma resta il problema di un reale ammodernamento di alcuni tratti: caso emblematico quello tra Cosenza ed Altilia, sacrificato per ridurre i costi. Lì sono stati realizzati in questi anni solo interventi di manutenzione straordinaria e non si è proceduto alla realizzazione del nuovo tracciato e della nuova tipologia di corsie; è tra l’altro il tratto più pericoloso, sul quale si sono registrati negli anni diversi incidenti mortali, l’ultimo in ordine di tempo a Rogliano, al km 269″. Lo dichiara Giuseppe Lavia, segretario generale dell’Ust Cisl di Cosenza. “Il 23 gennaio 2020 – prosegue Lavia – la Procura di Cosenza ha posto sotto sequestro il tratto della carreggiata nord, lungo otto km, tra gli svincoli di Rogliano e Cosenza Sud, al fine di verificare l’esistenza di eventuali responsabilità in un incidente mortale avvenuto il 19 dicembre 2019. Per questo evento, verificatosi vicino a una curva dove nel solo 2019 se ne sono avuti altri undici, la Procura ha messo sotto inchiesta alcuni funzionari e dirigenti dell’Anas e delle aziende che hanno svolto la manutenzione. In seguito al sequestro – ricorda – è stata chiusa una carreggiata e istituito il doppio senso di circolazione, provvedimenti che, come prevedibile, stanno creando rallentamenti, code e disagi nella circolazione dei mezzi”.
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